LE ESPOSIZIONI  L’ esposizione di bellezza è una manifestazione nella quale il proprio cane viene sottoposto al giudizio di un giudice che, in qualità di esperto, dovrà valutarne i pregi e i difetti, confrontandolo con il tipo ideale della razza, come descritto dallo standard.Una valutazione della tipicità del soggetto come primo e fondamentale giudizio per poi passare la costruzione armonica dello stesso e infine il movimento.Dallo studio completo del canenei tre elementi sopradescritti verrà enunciatà dal giudice la qualifica chepotrà essere eccellente, buono, abbastanza buono.Dal confronto invece lei soggetti giudicati della stessa razza e della stessa classe nascerà la classifica.Quindi la qualifica che viene assegnata ha esclusivamente un contenuto tecnico, mentre la classifica finale è influenzata e condizionata dalla presenza o meno in una determinatamanifestazione di soggetti di minore o maggiore qualità.Quindi può capitare che un espositore molto soddisfatto si classifichi alprimo posto con un giudizio di abbastanza buono in una manifestazione mentre unaltro con giudizio di eccellente si classifichi al 4° posto in un altro eventopiù prestigioso.Le esposizione canine sotto lagrande regia dell’ENCI si suddividono inInternazionali, Nazionali, Regionali, Locali e Raduni.E’ intuibile l’importanzadecrescente delle suindicate manifestazioni ed è altrettanto intuibile per chisi voglia avventurare in questo sport di incominciare con quelle menoimpegnative valutando la possibilitàinizialmente di frequentare qualche manifestazione come visitatore.Il visitatore dovrà essere moltoattento per imparare quale siano le modalitàdi svolgimento di queste competizioni, e molto interessato a imparare come sidevono presentare i cani e come si svolgono i giudizi.Così si renderà conto quanto siaimportante anche un addestramentopreliminare per il proprio cane.Il cane infatti deve essere presentatoall’ esame del giudice in posizione statica, il termine usato in termine tecnicoè “piazzato”.Dovrà rimanere fermo con la testaalta aiutato con il guinzaglio o con le nostre mani (mano sotto il muso),gli arti appiombo (cioè dritti aterra come un filo a piombo)e la coda alzata ( se necessario aiutata dall’espositore).Con il cane in questa posizionesarà più semplice al giudice verificaree confrontare le varie regioni anatomiche con lo standard della razza e appurare quali siano i pregi e i difetti.Il cane deve essere abituato aquesto possibilmente fin dai primi mesi di vita posizionandolo su un tavolinoper verificare la posizione corretta delle zampe e della testa.Ma il restare immobile non èsufficiente perche il giudice dovrà il cane per verificare anche la dentatura.Questo è il momento più difficileperche si somma il nervosismo del cane con quello del padrone che sopporta pocotra l’altro che un estraneo gli apra la bocca per contargli i denti e si spingafino a toccare le parti intime.Per questo è necessario unpreventivo addestramento che non prevede tra l’altro nessuna competenzaspecifica, basterà abituarlo ad aprire la bocca ed essere toccato anche daestranei cosi da essere valutato dal giudice quando dovrà salire sul ring.Terminato l’esame da fermo ilgiudice vorrà vederlo in movimento, ed anche per la camminata occorre un minimodi preparazione.Il cane nel ring deve camminarealla sinistra del conduttore, in senso antiorario per dare la possibilità algiudice di visionarlo più accuratamente ed è infatti proprio in movimento cheil cane mette in evidenza tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti, quindisarà cura dell’espositore dedicargli un po’ di tempo per imparare al cane a camminare sulring.Deve camminare dritto, a fiancodel conduttore, senza tirare né a destra né a sinistra, senza saltare e senzacambiare andatura con la coda sempre alta.Per l’addestramento è unesercizio facile che si può eseguire giornalmente durante la passeggiataquotidiana: un breve ordine per farlo partire, un po’ di complimenti quandocammina tranquillo con un bel passo e la coda alta, un secco no e un colpettoal guinzaglio quando tenta di strappare di lato o di sfilarsi.Dopo aver adottato tutti questiaccorgimenti non si è del tutto a riparo da imprevisti, può infatti succedereche il cane abituato a vivere tutti i giorni nello stesso ambiente e a contattocon le stesse persone, in un ambiente nuovo e affollato si impaurisca e mettala cosi detta coda tra le gambe.Per evitare ciò è sufficienteesporre le prime volte in competizioni locali o ancora meglio a manifestazioni all’apertodove il frastuono dei visitatori è limitato.Alle esposizioni caninericonosciute ENCI possono partecipare solo i cani iscritti ai libri di originedi un paese socio FCI o di un paese non affiliato, ma il cui libro di originesia riconosciuto dalla FCI .Fanno eccezione i soggetti cheaspirano a ottenere l’iscrizione al LIR (Libro Italiano Riconosciuti) e che pertale scopo vengono iscritti in esposizione.Titolo necessari per la proclamazione a campione italiano di belezzaPer la nostra razza, è sottoposta a prova di lavoro e che è rappresentata da una associazione specializzata (SIPS Società Italiana Pro Segugio) occorrono:Quattro CAC in classe lavoro ; almeno due dovranno essere conseguiti in esposizioni internazionali;Un I ECC in classe lavoro in un raduno o mostra speciale. I titoli in parola dovranno essere rilasciati da almeno quattro giudici diversi.
Oltre i titoli sopra indicati, è necessaria almeno la qualifica individuale di "molto buono" in una prova di lavoro effettuata in Italia e riconosciuta dall' ENCI. Se i soggetti sono di proprietà di cittadini stranieri o se sono stati importati in Italia dopo aver superato all'estero una prova corrispondente al titolo Italiano, tale prova è ritenuta valida.le raccomandazioni dell'ENCI ai partecipanti alle esposizioni canineEssere sollecito nel condurre in ring il proprio cane,senza che sia necessario essere chiamato con l'altoparlante o ricercato da un commissario di ring.Non ingombrare con il proprio cane l'ingresso del ring.Il condutorre deve, pena l'esclusione dal giudizio, recare ben visibile il numero di iscrizione del cane.Non fare chiamare il cane da altre persone.Non farsi sostituire da altra persona nella presentazione del proprio cane, mentre è in corso il giudizio. La sostituzione è possibile solo con il consenso del giudice.Non comunicare al giudice le qualifiche ottenute dal proprio cane in precedenti manifestazioni o, peggio, dire che è in attesa dell'ultimo titolo per chiudere la carriera.Non protestare per la qualifica e/o classifica assegnate dal giudice. E' sempre possibile interpellare il giudice al termine dei giudizi, per avere delucidazioni in merito.Il Soggetto giudicato "migliore razza" dovrò essere presentato nel ring d'onore.I gruppi di allevamento devono essere iscritti unicamente dall'allevatore.
Alcune sigle che è opportuno conoscereCACIB certificato di attitudine al campionato internazionale di belezza.
CACIT certificato di attitudine al campionato internazionale di lavoro.
CAC certificato di attitudine al campionato italiano di belezza o di lavoro.
BOB best of bred (migliore di razza).
BOS best opposite sex (migliore del sesso opposto)
BOG best of group (migliore del raggruppamento)
BIS best in show (migliore dell'esposizione)
ECC eccelente
MB molto buono
B buono
AB abbastanza buono
Le qualifiche riconosciute che i giudici dell'ENCI possono assegnareEccelente: tale qualifica deve essere attribuita a un soggetto che si avvicini il più possibile allo standard ideale della razza, che sia presentato in condizioni perfette, che realizzi un insieme armonico ed equilibrato, che abbia della "classe" e una brillante andatura. egli dovrà imporsi per le sue grandi qualità, le quali gli faranno perdonare eventuali piccole imperfezioni, e dovrà possedere le caratteristiche proprie del sesso cui appartiene.
Molto buono: tale qualifica va attribuita a un soggetto perfettamente in tipo, equilibrato nelle proporzioni, in buone condizioni fisiche. E' tollerato qualche difetto veniale, ma non morfologico. tale qualifica non può premiare che un cane di qualità.
Buono: tale qualifica deve essere attribuita a un cane che possieda le caratteristiche della razza pur accusando dei difetti, a condizione però che questi non siamo redibitori.
Abbastanza buono: tale qualifica deve essere attribuita a un cane sufficientemente tipico senza qualità notevoli o in buone condizioni fisiche.
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