Fra le eventualità più sgradevoli della convivenza fra un umano ed un cane, questa è una fra le più sgradevoli e quindi cerchiamo di analizzare alcune delle possibili situazioni nelle quali può accadere.
E’ bene premettere che un cane, fino all’età di 18 mesi ( le taglie maxi anche 24 mesi), deve essere seguito come un bimbo di tre-quattro anni. Qualsiasi comportamento “sbagliato” è possibile in qualsiasi momento. Fuor di metafora, a nessuno passa per la mente di avventurarsi in città senza tenere il proprio bimbo per mano. I cani non possono dare la mano. Personalmente odio il guinzaglio e ancor di più il collare, però, visto che la legislazione corrente lo impone, guinzaglio sia, possibilmente abbinato alla pettorina.
Nonostante la “scolarizzazione” del vostro amico potrebbe succedere che esca dalla porta di casa o dal portoncino del giardino.
Dal lato dell’analisi comportamentale “ il soggetto decide autonomamente di seguire una sua “motivazione” in maniera centrifuga rispetto a voi”.
Quali sono le possibili cause (motivazioni).
1)Motivazione territoriale: erroneamente il vostro amico pensa di dover difendere il proprio territorio di là dal confine territoriale stesso. E’ appena passato un altro maschio che ha segnato il territorio.
Il vostro amico sente la necessità di segnare il territorio al di fuori del vostro giardino.
2)Motivazione riproduttiva: l’olfatto del vostro amico ha “adocchiato” una femmina in estro nelle vicinanze.
3)Motivazione predatoria: un gatto è passato davanti al vostro giardino poco prima che voi apriste il cancelletto.
La cosa fondamentale in tutti questi casi è che il vostro amico “ HA DECISO DA SOLO COSA FARE” ovvero la potenza della motivazione è stata molto maggiore del legame di “rispetto” fra voi e lui. L’ultima cosa da fare e prendersela con lui, al contrario è necessario mostrarsi molto felici quando il fuggiasco ritorna.
Vorrei porre l’accento che aver adottato un cane della stirpe dei Terrier o un cane Nordico, comporta l’accettazione di queste eventualità, quindi, oltre ad una buona assicurazione e un corso educativo per voi e per il vostro amico, dovete mettere nel conto una grande attenzione nel momento dell’uscita dal territorio.
A circa quattro anni d’età il lavoro d’educazione sul cane, mediamente docile, di qualsiasi razza, può dare i suoi buoni frutti e regalare al binomio cane-uomo lunghi momenti di convivenza felice, finché avranno la fortuna di vivere assieme.




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